La Terza Madre - Recensione
 Va bene, i tempi sono cambiati. Ma perchè Dario Argento si porta dietro solo i difetti nei suoi film? Recitazione precaria e poco credibile che il doppiaggio non aiuta, trama, debole e pasticciata con delle trovate imbarazzanti come il fantasma della madre di Asia, che molti hanno già ribattezzato Obi-Wan Kenobi, o la strega orientale presa in prestito forse dai fratelli Pang. Le scenografie e le inquadrature del passato lasciano spazio a delle riprese di mestiere e troppo diurne di una roma che non inquieta. Argento gioca sul facile effetto spavento con i begli effetti di Stivaletti, ma non riesce a creare suspance ed il film diventa noioso, con l'immancabile finale non-sense. Le scene splatter-gore sono per fortuna sempre divertenti.
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